[Liberatio]
Milano
Giuseppe Vitale
A cura di Giovanna Gammarota

Il titolo prende spunto dal termine Liberazione, [dal lat. liberatio -onis] che ha il significato di liberare, liberarsi o essere liberato, mediante un atto preciso, da una soggezione, da un male, da un vincolo, da un controllo.
Significativo quindi l’utilizzo che se ne fa per questa mostra, tale è infatti l’approccio dell’autore all’immagine: un andare incontro a un’improvvisa “liberazione”. Prima di tutto da qualsivoglia schema preconcetto che riguardi il fare fotografia, in secondo luogo, dall’ostacolo che si frappone tra l’autore e l’esigenza profonda di usare il linguaggio fotografico stesso come mezzo di liberazione. Come quando, a seguito dell’accadere di qualcosa di emotivamente sovrastante, ci si sente svuotati ma, allo stesso tempo, riempiti di nuova linfa.









