Art Rotterdam 2026

Stand G8

Agata Ferrari Bravo, Carmen Schabracq

Siamo lieti di annunciare il nostro debutto ad Art Rotterdam 2026 con progetto site-specific concepito appositamente per la fiera: un dialogo inedito tra le opere di Agata Ferrari Bravo e Carmen Shabracq, accompagnato da una speciale collaborazione.

La ricerca dei due artisti si interseca sul terreno della trasformazione del corpo e dell’identità, sviluppandosi attraverso registri diversi.
La pratica di Ferrari Bravo abbraccia disegno, pittura, scultura e performance, discipline in cui il corpo rimane sempre un elemento centrale e tangibile. L'artista si concentra sul materiale come forma di memoria corporea, creando opere in cui tessuti e oggetti trovati -meticolosamente assemblati, ricamati e cuciti - diventano tracce di gesto e presenza, evocando strati di esperienze e narrazioni intime.
Schabracq, invece, lavora con il volto e la maschera come strumenti per decostruire e ridefinire l'identità, esplorando la superficie del corpo come veicolo di storie sociali e simboliche. Nata ad Amsterdam, ha studiato in Italia e ha partecipato a diverse residenze in Messico, assorbendo energie e culture diverse. Queste influenze, filtrate attraverso il suo approccio ironico e poetico, danno origine a dipinti, arazzi, sculture e installazioni che sembrano pulsare, irradiando calore e vitalità.
Nella mostra, le opere dei due artisti si incontrano come presenze complementari: da un lato, il materiale che preserva, trattiene e stratifica il gesto; dall'altro, la maschera che trasforma, devia e reinventa l'identità. Il corpo diventa così una soglia mobile tra realtà e immaginazione, tra memoria e metamorfosi.
L'interazione tra traccia fisica e immagine trasformativa suggerisce che l'identità non è mai statica ma sempre in continuo cambiamento. In questo senso, le pratiche di Ferrari Bravo e Schabracq non solo dialogano ma si valorizzano reciprocamente, offrendo una riflessione contemporanea sulla performatività del corpo e sul ruolo della materialità e del travestimento nella costruzione della soggettività.

Artisti/e

  • Agata Ferrari Bravo

  • Carmen Schabracq

  • Altre fiere