Chiedete al vento, all'onda, alla stella, all'uccello. II capitolo
Lecce
Agata Ferrari Bravo
A cura di Leonardo Regano

Nell’ambito della terza edizione di Caloma Festival, che dal 25 al 26 luglio anima il borgo di Casamassella con residenze d'artista, installazioni, performance e racconti visivi dedicati al dialogo tra memoria e paesaggio, Red Lab Gallery presenta la proiezione inedita del video "Chiedete al vento, all'onda, alla stella, all'uccello. II capitolo."
Il video documenta un progetto di residenza artistica che intreccia scultura, performance e teatro di figura attraverso la costruzione di un grande carro nomade a forma di uccello migratore, ideato da Agata Ferrari Bravo e Thomas Michael Saccuman, con un intervento di Flavio Favelli a cura di Leonardo Regano.
Nato nel contesto del Salento, il progetto assume il viaggio come metafora di trasformazione, relazione e attraversamento. L'opera fonde riferimenti alla tradizione locale – dalle luminarie al carretto – con un immaginario fantastico ispirato al Codex Seraphinianus, dando vita a un organismo mobile, aperto e in continua evoluzione.
Pensato come un dispositivo artistico continuamente riattivabile, il grande uccello ha preso forma attraverso un processo collettivo di raccolta, assemblaggio e costruzione. La sua prima attivazione è avvenuta a marzo 2026 in una performance pubblica che ha coinvolto il territorio e la comunità, trasformando la residenza in uno spazio di incontro tra pratiche artistiche, paesaggio e memoria. In questa prospettiva, il nomadismo non rappresenta soltanto il tema dell'opera, ma il suo stesso principio costruttivo: un processo aperto di scambio, relazione e continua rigenerazione.
“Il grande uccello è arrivato in galleria da una direzione sconosciuta. Nessuno sa da dove viene, che strada ha fatto, quante soste ha compiuto nel paesaggio prima di raggiungere gli spazi di Red Lab Gallery. E forse è proprio questo il punto: le cose più vive - le migrazioni, i sogni, le forme nuove che l’arte sa generare - non hanno bisogno di rendere conto della propria provenienza. Bastano la presenza, il collo teso, le redini in mano a qualcuno che non smette di guidare.” (Leonardo Regano)
Il carro non è destinato a fermarsi. Ogni tappa aggiunge un nuovo strato alla sua storia, arricchendolo di incontri, esperienze e trasformazioni. Dopo il Salento e questa presentazione presso Red Lab Gallery, il progetto proseguirà il suo viaggio verso Atene, dove prenderà forma il terzo capitolo di questo percorso nomade.






